Fotografia di L'anima e i Dziady in Bielorussia: il destino dei morti e la cena degli avi

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L'anima e i Dziady in Bielorussia: il destino dei morti e la cena degli avi

Nella Bielorussia tradizionale il lamento funebre era un dovere delle donne della famiglia, ma aveva un limite di tempo: passato il banchetto funebre, piangere ancora tirava il morto fuori dalla tomba, gli pesava nell'altro mondo o lo bagnava fino ad affogarlo. I tre lamenti di Mołczadź raccolti da Michał Federowski mostrano la forma del testo; le fonti della regione di Grodno, della regione di Minsk e della Polesia mostrano le regole del pianto e il motivo costante del cuculo come nome e forma dell'anima.

Provenienza
Belarus
Periodo
1895-1986

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